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Modalità di posa in opera.
I blocchi in laterizio vanno posti in opera a fori verticali. Bagnare adeguatamente i blocchi prima della posa in opera, per evitare che venga sottratta acqua di idratazione alla malta di allettamento. I giunti di malta devono essere continui e ricoprire completamente le pareti del blocco. Lo spessore dei giunti deve essere indicativamente di 1 cm e costante in tutta la muratura, e comunque mai inferiore a 5 mm o superiore a 15 mm. I blocchi vanno sfalsati per la metà della loro larghezza e comunque per una quantità mai inferiore a 0,4 h (intendendo con h l’altezza del blocco). Sospendere le operazioni di posa con temperatura esterna inferiore a 5°C.
Gli intonaci.
Gli intonaci, quando eseguiti secondo i magisteri tradizionali, devono essere realizzati in due, o meglio, tre strati successivi, di cui il primo con funzione di aggrappaggio (rinzaffo), il secondo per realizzare l'opportuno spessore (corpo o arriccio), e il terzo per la finitura (stabilitura). Il secondo strato (corpo) deve essere dato quando il rinzaffo avrà sviluppato la maggior parte del ritiro, mentre la finitura deve essere data possibilmente sul corpo ancora fresco, così da creare uno stabile collegamento. E' necessario bagnare accuratamente la parete prima della posa dell'intonaco. La parete intonacata va bagnata per alcuni giorni, per evitare che il laterizio assorba l'acqua di impasto dell'intonaco, con rischio di formazione di crepe da ritiro per eccessiva rapidità di asciugatura. Evitare assolutamente di procedere all'intonacatura su pareti soleggiate o battute dal vento e con bassa umidità relativa dell'aria (il ritiro aumenta sensibilmente al diminuire dell'umidità ambiente). Eseguire la tinteggiatura quando l'intonaco avrà esaurito la fase di ritiro idraulico.
Riassumendo:
* costruire la muratura con giunti di malta verticali e orizzontali ben costipati, senza vuoti o rientranze rispetto ai blocchi;
* bagnare il muro prima delle operazioni di intonacatura;
* porre particolare attenzione alle condizioni termoigrometriche evitando di operare con temperature troppo elevate, vento, umidità ambiente troppo bassa (le condizioni ideali sono comprese fra + 5 e + 20 °C, con umidità relativa Ur pari al 50% circa);
* realizzare l'intonaco almeno a due strati;
* consentire la maturazione dello strato di rinzaffo prima di posare gli strati successivi;
* bagnare l'intonaco per qualche giorno;
* tinteggiare solo a indurimento avvenuto. La posa di un intonaco premiscelato richiede specifiche indicazioni da parte del produttore. In tutti i casi è opportuno che lo spessore non sia inferiore a 1 ÷ 1,5 cm e il modulo elastico sia inferiore al modulo elastico della muratura.
CARATTERISTICHE
Modalità di posa in opera.I blocchi in laterizio vanno posti in opera a fori verticali. Bagnare adeguatamente i blocchi prima della posa in opera, per evitare che venga sottratta acqua di idratazione alla malta di allettamento. I giunti di malta devono essere continui e ricoprire completamente le pareti del blocco. Lo spessore dei giunti deve essere indicativamente di 1 cm e costante in tutta la muratura, e comunque mai inferiore a 5 mm o superiore a 15 mm. I blocchi vanno sfalsati per la metà della loro larghezza e comunque per una quantità mai inferiore a 0,4 h (intendendo con h l’altezza del blocco). Sospendere le operazioni di posa con temperatura esterna inferiore a 5°C.
Gli intonaci.
Gli intonaci, quando eseguiti secondo i magisteri tradizionali, devono essere realizzati in due, o meglio, tre strati successivi, di cui il primo con funzione di aggrappaggio (rinzaffo), il secondo per realizzare l'opportuno spessore (corpo o arriccio), e il terzo per la finitura (stabilitura). Il secondo strato (corpo) deve essere dato quando il rinzaffo avrà sviluppato la maggior parte del ritiro, mentre la finitura deve essere data possibilmente sul corpo ancora fresco, così da creare uno stabile collegamento. E' necessario bagnare accuratamente la parete prima della posa dell'intonaco. La parete intonacata va bagnata per alcuni giorni, per evitare che il laterizio assorba l'acqua di impasto dell'intonaco, con rischio di formazione di crepe da ritiro per eccessiva rapidità di asciugatura. Evitare assolutamente di procedere all'intonacatura su pareti soleggiate o battute dal vento e con bassa umidità relativa dell'aria (il ritiro aumenta sensibilmente al diminuire dell'umidità ambiente). Eseguire la tinteggiatura quando l'intonaco avrà esaurito la fase di ritiro idraulico.
Riassumendo:
* costruire la muratura con giunti di malta verticali e orizzontali ben costipati, senza vuoti o rientranze rispetto ai blocchi;
* bagnare il muro prima delle operazioni di intonacatura;
* porre particolare attenzione alle condizioni termoigrometriche evitando di operare con temperature troppo elevate, vento, umidità ambiente troppo bassa (le condizioni ideali sono comprese fra + 5 e + 20 °C, con umidità relativa Ur pari al 50% circa);
* realizzare l'intonaco almeno a due strati;
* consentire la maturazione dello strato di rinzaffo prima di posare gli strati successivi;
* bagnare l'intonaco per qualche giorno;
* tinteggiare solo a indurimento avvenuto. La posa di un intonaco premiscelato richiede specifiche indicazioni da parte del produttore. In tutti i casi è opportuno che lo spessore non sia inferiore a 1 ÷ 1,5 cm e il modulo elastico sia inferiore al modulo elastico della muratura.
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Percentuale di foratura di tutti i prodotti a catalogo
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<= 45%
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Massa volumica apparente vuoto/pieno
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800 kg/m³
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Resistenza a compressione nella direzione dei fori
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> 10 MPa
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Resist. a compres. ort. direzione fori nel piano del muro
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> 2 MPa
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Conduttività termica equivalente λe
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0.265 (W/mK)
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Resistenza al fuoco REI
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180 min
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